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Design - 03 Marzo 2023

Che cos’è l’Architettura modernista – 4 esempi di case in Toscana

Lo sviluppo dell’architettura modernista ha rivoluzionato le città e i luoghi di lavoro e i suoi principi di progettazione erano il riflesso dei progressi nella scienza, nella salute e nell’uguaglianza sociale, con lo scopo di aiutare questi ideali a prosperare.

Cos’è l’architettura moderna?

Il termine Architettura moderna descrive l’architettura nata all’interno del movimento sociale, artistico e culturale noto come Modernismo che pose l’accento sulla sperimentazione, sul rifiuto di “regole” predeterminate e sulla libertà di espressione: l’architettura moderna prese piede dopo la prima guerra mondiale, facendoci entrare in una nuova era del design.

L’architettura modernista definisce la bellezza nella sua semplicità rimuovendo i dettagli superflui, riconoscendo che less is more ed enfatizzando la nozione di verità sui materiali, esponendo la loro natura senza abbellimenti; le case sono strutture sperimentali tra verticalità e orizzontalità: sta nascendo l’uomo nuovo.

In Italia quel periodo vide l’avvento del Razionalismo: l’architettura modernista vera e propria parte dal secondo dopoguerra, dopo il fascismo, nel periodo della ricostruzione.

Esempi di case moderniste in Toscana

Villa Bayon a Firenze – Leonardo Savioli

Leonardo savioli villa bayon san gaggio firenze © archivio fondazione michelucci architetture del novecento in toscana

Villa Bayon si trova a Firenze ed è circondata da un giardino con una recinzione di alberi. Nonostante sia situato in una zona di rilevanza paesaggistica, l’edificio gode di una grande autonomia architettonica, che non dialoga con l’ambiente o la tradizione toscana. Il committente in effetti scelse Savioli abbastanza casualmente giacché avrebbe desiderato una casa dal carattere inconfondibilmente toscano e scelse il progettista non perché ne conoscesse le opere né la poetica ma semplicemente in quanto autore del piano urbanistico del Villaggio di San Francesco. Le scelte di Savioli (…) riuscirono tuttavia ad imporsi cosicché a partire dal 1966 la costruzione fu avviata secondo i desideri del progettista.

Si compone di due piani, che sono volumi completamente indipendenti con stanze autonome e il sistema planimetrico risulta dalla combinazione di matrici geometriche diverse (come un quadrato, un rettangolo, un cerchio…), il tutto si combina in un gioco dinamico di sporgenze e rientranze derivate dall’accostamento delle forme che sono state accostate.

Villa Brody a Chiocchio, Greve in Chianti – Roberto Monsani

villa brady greve in chianti

Nel Chianti, si trova villa Brody-Monsani commissionata da Alexander Brody, uomo d’affari statunitense e sua moglie Petra, ma diventata poi di proprietà di Roberto Monsani, l’architetto fiorentino che ne fu l’artefice.

Dopo il completamento dell’opera, il committente e Monsani si accordarono per il passaggio di proprietà della villa a quest’ultimo, il quale finì per diventare anche il secondo marito della signora Petra: una storia questa dove la vita dei sensi si mescola a quella architettonica. L’edificio si caratterizza per una estrema rigorosità geometrica, perfettamente inserita nella lezione del movimento moderno ispirandosi in particolare, secondo le parole dello stesso progettista, all’opera di Richard Meier, che visitò la villa appena terminata.

Casa Saldarini a Baratti, Livorno – Vittorio Giorgini

Casa saldarini la balena ph giovanni presutti

Vittorio Giorgini aveva Leonardo Da Vinci come suo riferimento nell’approccio – diremmo oggi olistico – che lo ha sempre contraddistinto nella sua capacità di affrontare e mettere in relazione cose provenienti da varie discipline e aspetti culturali. Casa Saldarini conosciuta come la balena è una costruzione con caratteristiche topologiche, elasticità statica e leggerezza mai vista prima nel campo delle costruzioni; per l’architetto fiorentino la geometria sarebbe diventata il fondamento per tutto ciò che riguarda la struttura dei sistemi e il loro disegno relativo: lo studio dello spazio era per lui prefigurare un nuovo modo di abitare tutto il pianeta. Oggi possiamo ragionevolmente affermare che l’opera di Giorgini è piena di intuizioni avanguardiste.

Casa studio a Firenze – Leonardo Ricci

Casa studio di leonardo ricci

“La vera architettura non consiste nel prendere un pezzo di carta e progettare forme e modelli. La vera architettura consiste nell’immaginare uno spazio e il movimento di chi lo abiterà.”

Capire le opere di Leonardo Ricci è capire questa frase in fondo, dove l’uomo è al centro dell’architettura che lo accoglie.

La sua casa-studio inaugura l’insediamento di case unifamiliari di Monterinaldi su per via Bolognese nella zona panoramica di Firenze, vicino Fiesole: nelle intenzioni dell’architetto doveva formare un villaggio comunitario, privo di separazioni tra le proprietà, atto a favorire le relazioni tra le famiglie (…): un progetto notevole sul piano dei contenuti e della qualità architettonica – che non a caso ha avuto, già nel suo farsi, una significativa risonanza internazionale.

Photo Credits: Artribune / Pinterest / Case vacanze Podere Porta Pia

 

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