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Ambienti - 22 Novembre 2019

L’uso del marmo in cucina

Pensando di realizzare una nuova cucina, la scelta dei materiali diventa fondamentale, non solo per la definizione dell’immagine che questa avrà, ma anche per la sua resistenza nel tempo e all’usura. La cucina, per ovvi motivi, è un ambiente in cui l’igiene è molto importante. Superfici quindi facilmente lavabili sono pertanto indispensabili: storicamente la realizzazione di una cucina in marmo era la soluzione più ovvia e di facile reperibilità.

Con il tempo e la ricerca su nuovi materiali, altre soluzioni si sono rese disponibili per la realizzazione di piani da cucina. Materiali sintetici di vari colori sono diventati una scelta possibile.
Ovviamente, pensando all’arredamento della cucina, i materiali naturali quali legno e pietra, marmo, travertino, granito, sono i più adatti alla realizzazione dei rivestimenti e dei piani di lavoro di una nuova cucina anche perché si prestano alla realizzazione di cucine in stili diversi.

Cucine rustiche

Cucina rustica in pietra

Cucine moderne

Cucine moderne

Cucine minimaliste

Cucina minimalista in marmo

Cucine classiche

Cucina classica in pietra

Le parti della cucina che si prestano ad essere rifinite in materiale lapideo sono:

Il pavimento della cucina

Generalmente il pavimento di una cucina in marmo viene realizzato nello stesso modo del rivestimento alle pareti. Ma ovviamente questa non è una regola assoluta, infatti è possibile che il pavimento sia in un materiale e il rivestimento in un altro.

Pavimento in pietra di rapolano in una cucina

Sicuramente è bene che la pavimentazione sia resistente, non particolarmente assorbente, facilmente pulibile: una pavimentazione in travertino, o in granito garantiscono tutto ciò.
L’uso di una pavimentazione per cucina in marmo in special modo, unisce a quanto sopra, una vastissima gamma di colori e la possibilità di realizzare piani, lavabi e rivestimenti con lo stesso materiale, coordinati.

Il piano di cucina

Per la scelta del piano di cucina, valgono le stesse regole di resistenza, facilità di pulizia, scarso assorbimento, già viste per i pavimenti.

Piano cucina in travertino spazzolato

Un piano da cucina in travertino o un piano da cucina in marmo sono molto adatti a questo uso, essendo materiali non particolarmente assorbenti, le cui venature rendono le eventuali macchie del tutto mimetizzate. Un trattamento protettivo rende la superficie di un piano da cucina in travertino quasi completamente immune da macchie e assorbimenti, essendo la struttura del materiale molto compatta e poco porosa.

Il lavabo da cucina

Anche in questo caso, l’inserimento di un lavabo da cucina in marmo, consentirà di realizzare una cucina naturale, una cucina in pietra che non verrà mai a noia!

Acquaio in marmo bianco pietre di rapolano

I lavabi da cucina in marmo, pietra o travertino non stancano mai e col passare del tempo diventano antichi e mai vecchi!

Rivestimento della cucina

Generalmente si consiglia l’uso dello stesso materiale del piano della cucina. Quello che si può fare è creare un contrasto di colore (magari il piano venato e il rivestimento di colore più unito) o realizzare una cucina in mosaico. Volendo si può limitare il rivestimento alle parti dietro il fornello e dietro l’acquaio in pietra, lasciando le altre parti rifinite ad intonaco di encausto.

Rivestimento cuicna a mosaico

Una “alzatina” anche solo di 10 cm può bastare come rifinitura del piano.

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