Blog

Design - 30 maggio 2017

Dedalo in fiore: la vincitrice e le foto dell’evento

Lo scorso sabato 27 maggio si è svolto l’evento Dedalo in Fiore, il concorso di scultura organizzato da Pietre di Rapolano con l’Accademia di Belle Arti di Firenze. Un concorso aperto a dieci giovani allievi dell’Accademia fiorentina che per tre giorni hanno lavorato ad originali opere d’arte in una cornice verde, il community garden di Firenze Orti Dipinti.

Il prof. Francesco Roviello del corso “Tecniche del marmo e delle pietre dure” ha proposto ai giovani il tema di Dedalo, la mitica figura nota per aver costruito il leggendario labirinto dove venne imprigionato il Minotauro.

Gli scultori sono partiti da alcuni blocchi in travertino di diversi colori per le loro opere.

Victoire Desprez, Greta Fila, Maria Angelica Mazzulli, Uber Passatelli, Shasha Ricci, Filippo Silvino, Ilaria Tamborini, Francesco Trabucchi, Giulia Vaccari e Maria Zanon sono i dieci partecipanti del contest giunto alla seconda edizione. Tutti gli studenti hanno realizzato delle splendide opere ancora visitabili presso Orti Dipinti.

L’opera premiata dalla giuria composta da Claudio Rocca, vice direttore dell’Accademia di Belle Arti, il professore Francesco Roviello e l’arch. Lorenzo Polvani di Pietre di Rapolano è stata quella di Maria Zanon, che ha saputo modellare un travertino rosso creando un’opera moderna ed originale che rappresenta la sua personale indagine sul tema del labirinto.
Dedalo in fiore: la vincitrice e le foto dell’evento
L’evento è stato animato anche da un laboratorio di lavorazione della creta destinato ad adulti e bambini e all’esibizione del gruppo Note Noire Quartet dal repertorio che si ispira ai suoni di Django Reinhardt e spazia fra temi popolari ungheresi e rumeni con stili moderni e jazz.

Un ringraziamento speciale va a Giacomo Salizzoni di Orti Dipinti che ha ospitato la manifestazione in questi tre giorni, al prof. Roviello, al vice direttore dell’Accademia di Belle Arti Claudio Rocca e a tutti coloro che hanno partecipato rendendo l’evento un vero successo.

Per le foto si ringraziano Riccardo Muci e Federica Narducci.